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Zafferano

zafferanoPERIODO

Questo bulbo viene impiantato ad agosto, mentre la raccolta dei fiori avviene nei mesi di ottobre novembre.

INTERESSE- MOTIVAZIONE

Questa spezia pregiata come l’oro viene impiegata in cucina. Molto ricercata nei ristoranti (essendo in pistilli puri), per piatti colorati e dal sapore afrodisiaco. Con questi pistilli viene preparato un infuso che unito al miele ha proprietà calmanti.

TIPO DI TURISTA

Nella nostra azienda viene coltivato lo zafferano in pistilli puri biologici, così che il consumatore sa ciò che acquista e consuma

SERVIZI COMPLEMENTARI

Campo_Zafferano_Itria_2_okE’possibile venire in azienda per vedere come vengono impiantati i bulbi di zafferano, come avviene la raccolta dei fiori e l’essicazione dei pistilli. Inoltre è possibile vedere quando i bulbi vengono tolti dal terreno, vedendo come da un bulbo avviene la moltiplicazione dello stesso aumentando anno per anno l’impianto di zafferano.

RICETTE

RISOTTO ALLO ZAFFERANO

INGREDIENTI

Burro 125 gr     Grana padano grattugiato 150 saffrongr     Riso 350 gr     Brodo 1 L

Zafferano un pizzico di pistilli     Vino bianco 200 ml     Cipolla 1

PREPARAZIONE

Per preparare il risotto allo zafferano cominciate tritando finemente la cipolla,  dopo di chè fate sciogliere, a fuoco lento,  80 gr di burro facendo attenzione che non frigga, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro, dopo di chè alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente mescolate sempre e quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 mestoli. Questa operazione dovrà essere ripetuta fino alla completa cottura . Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo e versatelo nel riso facendolo amalgamare bene. Una volta che il riso ha raggiunto la cottura desiderata va tolto dal fuoco e mantecato con il grana grattugiato e con il resto del burro. A questo punto assaggiate il riso e aggiustatelo eventualmente di sale: consigliamo di effettuare questa operazione poco prima del termine della cottura, in quanto il riso viene bagnato con il brodo che è già salato di per se, quindi è meglio controllare il grado di sapidità al termine, per evitare brutte sorprese. Prima di servirlo,  è meglio lasciare riposare  il risotto allo zafferano per qualche istante ,  in modo che possa insaporirsi ulteriormente. Spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare i piatti di portata.

ANEDDOTI

La conoscenza di questo fiore e I’uso della droga che dallo stesso si estrae, risale davvero a tempi molto antichi. Se ne ritrovano rappresentazioni databili al 3500 a.C. nel palazzo di Cnosso a Creta, e ancora oggi in Grecia lo si coltiva nel territorio di un paese chiamato Krokos .Leggende a parte si ritiene che in epoca antecedente all’avvento della cerealicoltura, risalente alla preistoria, la coltivazione dello zafferano fosse già nota in area mediterranea e meridionale, dove tale pianta si utilizzava, fra l’altro, per le caratteristiche alimentari del bulbo carnoso. L’amore per il lusso che caratterizzava l’età imperiale diede allo zafferano una notevolissima importanza: si spruzzavano con lo zafferano sale da pranzo e da soggiorno, 1’Imperatore Marco Aurelio (204-222) prendeva il bagno soltanto in acqua profumata di zafferano e su cuscini di zafferano si appoggiavano i suoi commensali. 

DOVE SI PUO’ ACQUISTARE

Az. Ag. Orti della Valle del Carpina di Carubini Maurizio Voc. Caibianchi 75 cap 06026 Pietralunga Pg. Contatti: cell 3403243778/0759460263 email: info@ortidelcarpina.it
Sito internet: www.ortidelcarpina.it

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